Crisi individuale

crisiLa terapia individuale è un processo intenso e unico; chi decide di intraprendere un cammino come questo sta vivendo un momento di crisi e confusione, tuttavia già l’aver chiesto aiuto rappresenta il primo e più importate passo dell’intero processo.

L’obiettivo di ogni percorso terapeutico è quello di rendere la persona in grado di attuare una profonda riflessione sul Sé attraverso una rinnovata capacità di mettersi in discussione al fine di raggiungere una più completa e complessa consapevolezza, un nuovo modo di vedere se stessi e gli altri.

Attraverso la relazione terapeutica si arriva ad essere in grado di interrogarsi e mettersi in gioco in modo nuovo; grazie all’esperienza di fiducia che viene a crearsi con il terapeuta, la persona arriva a costruirsi un’esperienza di relazione e con essa una diversa modalità di rapportarsi agli altri, favorendo il senso di autonomia e l’attivazione di nuove risorse anche in altri contesti e in diverse situazioni. Uscire dalla crisi è possibile!

Un altro importante obiettivo che si può raggiungere attraverso il percorso terapeutico è quello di cambiare atteggiamento nei confronti del concetto di verità: non si è più alla ricerca di certezze assolute che durino nel tempo, ma si impara ad interrogarsi, a dubitare, ad accettare i diversi punti di vista, considerando tutto ciò come una risorsa, ossia un’occasione di crescita personale.

Si fa propria una visione positiva della vita e l’idea che esistano diversi modi di vedere il mondo “reale” secondo una logica in cui è ammessa l’esistenza di diversi mondi possibili: alla fine del percorso le risposte vengono sostituite dalle domande perché le prime chiudono, le seconde aprono nuovi scenari.

Si parla di psicoterapia sistemica individuale perché la persona ricapitola in sé le regole del sistema di cui fa parte ossia la Famiglia di Origine e tende a riprodurre nelle relazioni significative e durevoli la stessa relazione che ha con il proprio sistema familiare di appartenenza.

Ogni persona si comporta in maniera differente in base ai contesti di riferimento, in base ai ruoli che ricopre ed in base alle emozioni coinvolte in ogni relazione. Per capire la complessità dell’individuo, per entrare nella sua “scatola nera”, per indagare i rapporti tra comportamenti, azioni, emozioni e modi di relazionarsi e vedere come si sono modificati nel tempo, il terapeuta ha la necessità di una ricostruzione storica basata su tre generazioni.

In quest’ottica, la famiglia diventa un’importante fonte di informazioni per risolvere la crisi e la persona ha bisogno di riflettere sulla propria storia per trovare o meglio ritrovare il senso di alcune importanti esperienze emozionali e di alcuni personali stili automatici di relazione.