Sofia

Non mi riconoscevo più. Completamente immersa nella mia tristezza. Travolta dal dolore dell’impotenza sul mio destino. Io che ho sempre il toro per le corna. Avvezza al comando, alle decisioni, alla pressione. E invece così fragile davanti all’infertilità.

La mia fortuna è stata aver incontrato un medico che mi ha suggerito di parlare con una persona che poteva ascoltare il mio dolore. E appena ho conosciuto la dott.ssa Tarricone, ho “vomitato” tutta la mia tristezza, il dolore che aveva cambiato le mie giornate. E mi sono liberata, mi sono sentita più leggera. Non capivo perché stava succedendo proprio a me tutto quel casino.

Non avevo neppure aspettative sull’efficacia della terapia. Non sapevo cosa aspettarmi. Mi nascondevo dalla paura di essere guardata come la donna vuota, incapace di dare la vita.

Invece poi mi sono buttata, non ne potevo più di vedermi così, e la terapia mi ha ripagato dello sforzo ogni volta di affrontare il dolore. Mi ha aiutato ad accettare gli aspetti della mia vita di cui non potevo e non posso avere il controllo. Mi ha aiutato a tornare la persona positiva che ero. Più andava male e più mi sentivo forte.

Mi sono regalata un’occasione per riprendere in mano la mia vita, il mio destino, consapevole della differenza che c’è tra quello che posso e quello che invece non posso controllare della mia vita, perché non dipende da me. Mi sono concessa questo spazio che rappresentava il mio momento, la mia boccata d’ossigeno dopo l’apnea.

Ho fatto la pace con la mia fragilità, col mio essere imperfetta.

Ringrazio ancora la dr.ssa Tarricone per la fiducia che mi ha trasmesso sulle mie possibilità!