Vittoria

“Recentemente una mia cara amica mi ha chiesto cosa avesse rappresentato per me la terapia e che cosa mi avesse aiutata nello specifico.. è stato difficile rispondere a questa domanda perché fino ad allora non mi era mai capitato di sintetizzare in parole questa lunga esperienza della mia vita, fatta di momenti di grande sconforto e confusione, di grandi domande e di grandi sfide, di dolorosi addii e di ricostruzione di me stessa.. Potrei dire che avevo avuto bisogno di una persona che mi aiutasse a mettere fine ad una relazione molto lunga e simbiotica che mi faceva sentire schiacciata e poco autonoma, potrei dire che una volta arrivata su quella sedia ho cominciato a “vomitare” il panico e l’angoscia che mi assaliva tutte le volte che pensavo al mio futuro, con la mia bella laurea fresca di stampa appesa al muro, potrei dire che ho trovato uno spazio che mi ha legittimato a dare sfogo ad un dolore che stagnava lì da moltissimi anni o potrei semplicemente raccontare la storia di una giovane donna che aveva “paura di riuscire e di essere felice”. Ma non sarebbe corretto. La Dott.ssa Tarricone ha avuto la capacità di costruire uno spazio ed un luogo che io consideravo SICURO e che prima di allora non mi era mai capitato di sperimentare. Non ci sono parole o azioni particolari che potrei riconoscere come determinanti nella mia svolta personale, credo che tutto abbia avuto un senso ed un valore, ma l’atteggiamento di totale apertura e ascolto e la tenerezza con cui sono stata accolta, mi ha permesso di mettere a segno i miei “primi passi”. Ricordo ancora la sensazione nuova e spaventosa allo stesso tempo, di calore che provavo quando mi sedevo su quella sedia di fronte a lei e ad i suoi “occhi-abbraccio”, come scherzosamente amavo definirli. Io ritardataria cronica che spaccavo il minuto quando suonavo il suo citofono..Ho scoperto quanto sia difficile per me fidarsi ed affidarsi e credo che lei sia stata la prima persona della mia vita di cui io mi sia veramente fidata. Ancora oggi quando a fatica cerco di fare entrare delle altre persone nella mia cerchia di fiducia, penso a lei e a quanto sia stato meraviglioso quello che mi ha insegnato e allora prendo coraggio e decido di continuare a camminare..”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *