Rebecca

“La prima volta che una mia amica mi suggerì di provare a fare un percorso di psicoterapia mi sentii quasi offesa…

‘Ma come…se ci devo andare io dallo psicologo,ci dovrebbero andare tutti…’ Non c’erano evidenti e concreti problemi tali da indurmi a pensare d averne bisogno! Capii di aver sottovalutato la situazione nel momento in cui la signorina Ansia era diventata protagonista assoluta del mio quotidiano e io non avevo risorse per poterla gestire, capire e molto probabilmente affrontare nel modo migliore.. Accettai, con un iniziale sconforto, quella che ai miei occhi era diventata una sconfitta anche un po umiliante, senza sapere che dopo qualche mese sarebbe diventata la mia più grande opportunità.

Attraverso un banalissimo ‘passaparola’ mi rivolsi a quella che è’ tutt’ora la mia psicoterapeuta, e devo dire di potermi ritenere fortunata perche’,al di là delle sue capacità professionali che non sta a me giudicare, l’empatia che si è creata mi è sembrata subito molto positiva ed è stata fondamentale per il proseguo della terapia. Mi va di scrivere solo due righe… Sono diventata grande e matura da sola, senza una famiglia perfetta, anzi con situazioni a volte traumatiche; per questo motivo ho sempre pensato di non aver bisogno di nessuno, sicuramente non di uno psicoterapeuta, perché mi sentivo forte e sicura di me stessa..sapete qual è’ la verità?

La verità è’ che non ci si conosce mai abbastanza e avere consapevolezza di chi sei ora e quali sono state le tue trasformazioni da perfetto camaleonte che muta per sopravvivere e per proteggersi e’ una sensazione impagabile..

La vera forza è’ scoprire chi sei…un po’alla volta cambiano i colori e si rimane stupiti da tutto ciò che non sapevamo di noi stessi.

Colori camaleontici”